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In una giornata di nevischio, un’associata ricorda, riflette e scrive…

GRATA A DIO

 

Colgo l’occasione dell’inizio di un nuovo anno associativo per riprendere il cammino di appartenenza all’Azione Cattolica, nella realtà parrocchiale della mia comunità di Semogo, superando la solitudine e la pigrizia, superando l’età… Vale assolutamente la pena rinnovare il sì all’associazione!

“Signore, è bello per noi essere qui”. Così ci invita il nostro testo di quest’anno per la meditazione personale; sentire la sua Presenza, attraverso la cura dell’incontro, dell’accoglienza, per sentirci fratelli e sorelle in cammino.

Aderire all’Azione Cattolica comporta l’assunzione di un insieme di impegni, quali lo sforzo di metterci assieme, curando le relazioni, nella concretezza della vita quotidiana, dando del tempo alla condivisione delle proprie esperienze, cercando di crescere occupandosi della formazione per essere in unità con la Chiesa.

Tutto ciò regala, nel corso degli anni in cui c’è stata l’adesione, una sensazione di pienezza e di gioia, frutto dell’uscire da sé, per essere Chiesa in uscita, come ci esortava Papa Francesco.

A questo punto della vita, rivedendo il mio cammino, ricordo la freschezza di quand’ero ragazzina e frequentavo le cosiddette adunanze con entusiasmo, ricordo la gioia di ricevere un giornalino tutto mio… Piccolissime, beniamine, aspiranti, ecc… Quanti passaggi e ogni età aveva il suo bello! All’inizio dell’incontro veniva letto il verbale che riportava quali associate erano state presenti all’ultima adunanza e ciò che era stato lasciato come impegno. A turno si annotava ciò che veniva spiegato e rimaneva di significativo. Allora erano molto partecipati i momenti in parrocchia: la S. Messa, i Sacramenti, il Catechismo, le Novene, le Feste della Madonna e le funzioni varie.  E tutto si doveva svolgere con serietà e puntualità, come ci raccomandava la nostra “delegata”.

Ora i tempi e la realtà sono cambiati e occorre vivere il presente, continuando ad accogliere la grazia del Signore che ci fa crescere. È bello, ed è un dono, giungere a una certa età, poter leggere il passato, la propria storia, le esperienze fatte e le tappe della vita attraversate! Sentire di dover essere grati a Dio per tutto, per l’Azione Cattolica che ha avuto il suo posto. Vorrei augurare la continuità…

Ambrosina