Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Lbc: Como il suo lago
e l’ecologia integrale

Lbc: prossimi incontri il 23/11 e il 14/12

Sabato 19 ottobre il Laboratorio Bene Comune ha iniziato il suo ciclo di incontri ispirati alle indicazioni socio-ambientali dell’enciclica Laudato si’. Questo primo appuntamento preparato in collaborazione con il gruppo Fridays for Future, con il quale portiamo avanti un costante dialogo, si è concentrato sulle problematiche ambientali della città di Como e dei territori limitrofi della provincia, senza tuttavia dimenticare uno sguardo globale alla questione.

Ci ha introdotti al tema Patrizia Signorotto, fisico sanitario del circolo Legambiente “Angelo Vassallo”, che ha dato spiegazione delle cause dell’inquinamento dell’aria e dello stato in cui si trova la nostra città. Sono stati trattati i forti legami che questa problematica ha con la mobilità e il consumo energetico, ma quello su cui la relatrice si è soffermata maggiormente sono i rilevanti risvolti dal punto di vista sanitario: come segnala il rapporto “Global Environment Outlook” (GEO), prodotto dal Programma Ambiente delle Nazioni Unite, un quarto delle morti premature e delle malattie nel mondo è collegato all’inquinamento provocato dall’uomo; stringendo il campo, l’ultimo report dell’agenzia europea per l’ambiente “Air quality in Europe”, afferma che l’Italia è il primo paese dell’UE per morti premature da biossido di azoto (14600) e ozono (3000) ed è il secondo per il particolato fine PM2,5 (58600); questi dati stanno calando, ma troppo lentamente. Due milioni di italiani vivono in aree, soprattutto la pianura padana, dove i valori limite sono sforati sistematicamente.

Sono state esposte varie soluzioni perseguibili per far fronte a queste questioni e sono soluzioni di carattere politico, che coinvolgono cittadini e istituzioni, alcune già assunte dalla nostra regione e da alcuni comuni dei nostri territori ma rischiano di perdere efficacia qualora non vengano adottate a più livelli e siano sottoposte a troppe deroghe come spesso avviene.

In seguito ha preso la parola Enzo Tiso, medico del lavoro, anch’egli di Legambiente, che ci ha illustrato i problemi del Lario dal punto di vista dello stato ecologico, chimico e della presenza di plastiche e microplastiche, parlando delle conseguenze che queste hanno sull’ecosistema e nella nostra vita quotidiana.

Entrambi i relatori hanno sottolineato come, pur essendo fenomeni complessi, gli inquinamenti dell’acqua e dei bassi strati dell’atmosfera si leghino ai cambiamenti climatici con una reciproca implicazione.

Infine abbiamo avuto la testimonianza di Francesco Cavalleri, il quale ha preso le mosse da una riflessione sull’enciclica Laudato si’, per poi descriverci il documento redatto da Fridays for Future per agire sul territorio, richiedendo alla città adeguate politiche ambientali, perché la transizione ecologica non sia solo sulle spalle dei singoli cittadini, ma venga sostenuta dalle istituzioni.

È stato aperto così il dibattito che verrà portato avanti nei prossimi incontri (23 novembre e 14 dicembre), toccando altri aspetti dell’ecologia integrale.

Tommaso d’Angelo

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