Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Settore Adulti

Adulti Ac: il 2 ottobre
tra fede, arte, cultura

“Diremo io o noi? storia, ambiente, lavoro, spiritualità, futuro #tuttoèconnesso #ecologiaintegrale”: questi il titolo e il tema del percorso del Settore Adulti che prevedeva una tappa il 31 luglio a Lenno – Ossuccio Santuario Madonna del Soccorso.
L’incontro-pellegrinaggio si terrà il 2 ottobre, festa degli Angeli Custodi (e festa dei Nonni), con il programma già previsto per il 31 luglio e rinviato a causa dell’alluvione. Spiritualità, arte, storia, lavoro e futuro dell’uomo saranno al centro di questa giornata che si concluderà con la celebrazione eucaristica.
Uno studioso di storia locale aiuterà a cogliere l’evoluzione del paesaggio e della società con la fede del territorio nei secoli, dall’epoca paleocristiana al medioevo a oggi: l’isola Comacina, le cinque chiese, il monastero di San Benedetto (nella foto), l’abbazia dell’Acquafredda a Lenno, il Santuario Madonna del Soccorso a Ossuccio. Tutte le informazioni nella locandina allegata.

Campo Adulti:
custodi del giardino

Tre giornate a luglio. “Dalle mani di Dio abbiamo ricevuto un giardino; ai nostri figli non possiamo lasciare un deserto”le parole di papa Francesco saranno premessa e sfondo delle tre giornate (h. 9.30 – 17) proposte dal Settore Adulti. Nella prima tappa, giovedì 8 luglio a Bormio, si affronterà il tema dell’ecologia integrale dal punto di vista della cura dell’Ambiente e della lode al Creatore. Nella seconda tappa, sabato 17 luglio ad Ardenno, si parlerà di ecologia integrale come cura dell’uomo e di un lavoro sostenibile. Nella terza tappa, sabato 31 luglio al Santuario della Madonna del SoccorsoOssuccio e nella parrocchia di Lenno, si rifletterà sull’ecologia integrale e si ascolterà lo Spirito di Dio che parla attraverso storia, natura e umanità. Il percorso si inserisce nel cammino della 49a Settimana Sociale dei cattolici italiani (Taranto, ottobre 2021) sul tema “Il Pianeta che speriamo. Ambiente, Lavoro, Futuro, #Tuttoèconnesso”. La segreteria diocesana [email protected] deve ricevere le iscrizioni almeno una settimana prima delle date fissate. 

Tempo di coraggio: L’ultima tappa del percorso estivo per il Settore adulti

Claudia e Sonia

Claudia è di Morbegno, lavora come assistente sociale. Sonia è caposala del reparto di chirurgia e responsabile del pronto soccorso per il covid-19 presso l’ospedale di Gravedona. Ci raccontano la loro storia durante il periodo della quarantena. Claudia è stata riscontrata positiva al virus, è stato imposto l’isolamento tanto a lei quanto alla sua famiglia. Sonia ci racconta le attività che l’hanno coinvolta nel gestire l’emergenza. Due narrazioni di vita vissuta, di chi ha provato sulla sua pelle le conseguenze di questa pandemia.

Oltre il lockdown a cuore aperto – Quinta tappa

Tempo da amare: La quarta tappa del percorso estivo per il Settore adulti

Abitare con amore il tempo che ci è dato“. Cristina Dettin, psicoterapeuta, ci racconta questo tempo di quarantena da un punto di vista sociologico e psicanalitico, e non solo. Siamo invitati ad essere “buoni psicologi di noi stessi, alimentare la speranza e coltivare la nostra dimensione spirituale“. Qualunque cosa succeda, sia essa tempesta o un bel sole, il tempo da amare è il Presente, non ce n’è un altro. Cristina ci consegna i suoi suggerimenti su come fare.

Oltre il lockdown a cuore aperto – quarta tappa

Tempo di carità: La terza tappa del percorso estivo per il Settore adulti

Simone Digregorio abita a Lipomo e lavora a Como come coordinatore del centro Caritas. Ci parla della realtà sotto i suoi occhi ogni giorno, che descrive secondo due aspetti principali: la grave emarginazione in cui vivono diverse persone da una parte, e la realtà dei centri d’ascolto distributi sul territorio dall’altra. “La Caritas è fondamentalmente la relazione che io devo cercare di costruire con la persona che ha bisogno. È il non far finta che non esiste qualcuno che soffre, e la Chiesa in questo ha solo da insegnarci“. Simone richiama alla necessità di un cambiamento nella cultura della carità perché sia autentica e vissuta ogni giorno. Ci parla inoltre dell’iniziativa diocesana del fondo di solidarietà Famiglia Lavoro 2020 in memoria di don Renato Lanzetti. Vi lasciamo il link alla terza tappa del percorso video estivo per il Settore adulti su YouTube.

Oltre il lockdown a cuore aperto – terza tappa

Cinque appuntamenti video
per l’estate del Settore adulti

Oltre il lockdown a cuore aperto è il titolo della nuova iniziativa estiva per il Settore adulti: cinque apppuntamenti video che dal 15 luglio al 15 agosto ci raggiungeranno attraverso il canale YouTube dell’Ac della diocesi di Como. Realizzati dai consiglieri diocesani per il Settore adulti con la collaborazione di tanti associati, i video rappresentano una raccolta di riflessioni su questo tempo di pandemia che di volta in volta prendereanno la forma, come si vedrà, di pensieri, interviste, catechesi, testimonianze. L’appuntamento con il primo video è fissato per la serata di oggi… in una cornice, diciamo, particolare e certamente magnifica. Ma non vogliamo svelarvi altro, ci vediamo per le date fissate sul nostro canale YouTube e sulla nostra pagina Facebook. Lasciamo per comodità anche un link alla playlist YouTube che raccoglierà i cinque video, e di seguito il volantino dell’iniziativa con le date e i temi.

Tornano i campi estivi:
diversi e sempre più belli

Covid19 ha provocato una sofferenza e un disorientamento che rimarranno a lungo nel cuore anche se oggi la speranza e la serenità stanno prendendo piede. Il virus ha costretto a modificare molti programmi, compresi quelli estivi, per evitare che venissero meno le misure di sicurezza sanitaria. Una difficoltà imprevista vissuta dall’Ac come una prova di creatività che ha consentito di pensare e di lanciare campi estivi diversi dai precedenti ma sempre belli. Per rendersene conto basterà leggere le presentazioni sul numero di giugno di Insieme e i volantini, con le informazioni e le schede di iscrizione, pubblicati in questo sito.

Ci saranno campi a prevalenza video, altri dove il video e il volto si alterneranno, altri ancora dove i volti saranno sempre presenti perché è possibile garantire la sicurezza. In ogni caso…l’unico contagio ammesso sarà quello dell’amicizia.

I volantini dei campi estivi