Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Segni di condivisione e speranza
da Ac parrocchiali e singoli iscritti (6)

Giungono alla nostra mail comunicazione@azionecattolicacomo.it notizie e pensieri dalle associazioni parrocchiali e non solo. Da Semogo arrivano segnali belli dell’Acr e, purtroppo, anche l’annuncio della morte di Celina Dossi. L’Ac di Sondrio comunica, tra l’altro, la morte di Mario, papà di Cristina Esposito Boscacci morta il 28 marzo e che abbiamo ricordato in questo sito. L’Equipe famiglia racconta la compieta alla sera di Pasqua. Scrivono il Settore Giovani, l’Equipe Acr mentre il Laboratorio Bene Comune offre una riflessione su virus, politica, sanità, povertà. Dall’ospedale di Kalongo giunge il grazie per il piccolo contributo devoluto dall’Ac diocesana. Dalla lettera della Presidenza nazionale ai preti, condivisa con i nostri assistenti, vengono riprese alcune righe di particolare significato. Don Marco, che ha lasciato l’ospedale, dovrà ora restare a casa in totale isolamento.

Da Semogo

In questo tempo di chiusura degli spazi comuni, della ristrettezza di movimento, dei limiti imposti per il coronavirus, abbiamo una grande risorsa che ci unisce ed è il gruppo di Ac. Su internet… cerchiamo di condividere situazioni difficili che alcuni di noi vivono per essere vicini con la preghiera. Gli educatori Acr hanno chiesto agli acierrini di fare un video in famiglia per vedere cosa fanno insieme, parlando in dialetto che è da riscoprire e, forse, ne sentiremo delle belle. Come presidente sento di chiamare al telefono soprattutto gli anziani per far sentire la nostra vicinanza. Abbiamo perso un’iscritta Celina Dossi che era un pilastro e fin che la salute le ha permesso di muoversi era attiva in parrocchia. Purtroppo come tutti in questo tempo è tornata al Padre, sola, senza nemmeno un saluto. Questo è il dolore più grande per tutte le persone che perdono qualcuno caro. 

Gilda Lanfranchi, presidente Ac Semogo

Dalla Fondazione Ambrosoli

La Presidenza diocesana “reggente”, come era stato anticipato, ha devoluto un contributo di mille euro alla Fondazione Ambrosoli per l’ospedale di Kalongo che, con le sue poche risorse sanitarie si prepara a lottare contro il coronavirus. E’ il piccolissimo aiuto consentito dalle nostre risorse, eppure la Fondazione Ambrosoli ci ha così risposto: “Grazie mille, assolutamente sono per noi un segno e dono importanti. Ricambio con affetto gli auguri per una Santa Pasqua sperando di superare questo momento quanto prima. Grazie davvero a tutti voi per esserci vicini”.

Laura Maini – Fondazione Ambrosoli

Da Sondrio

Che la gioia del Risorto ci faccia continuare i nostri cammini con una ritrovata umanità, nella compassione e nella fraternità. Grazie a nome di tutta l’associazione di Sondrio per la costante vicinanza ci sentiamo in comunione con le altre associazioni, con il Consiglio e la Presidenza diocesani. Continuiamo nella preghiera quando gioiamo per le guarigioni e quando piangiamo i nostri defunti: a causa del coronavirus è morto anche Mario, il papà di Cristina Esposito Boscacci, contagiato dal virus, una bella e buona persona, come la figlia. Un immenso dolore per mamma, Mirta Plozza, per tutta la famiglia, per noi.

Rossana Orio presidente Ac Sondrio

Dall’Equipe Famiglia

Nella sera di Pasqua l’Equipe Famiglia ha vissuto, con semplicità e intensità, l’esperienza della preghiera che ogni venerdì ha visto (e vedrà) riunite on line decine di famiglie. Papà, mamme e figli si sono ritrovati dopo cena per recitare insieme la Compieta. Un segno bello della fede che abita nelle case e le unisce nella lode a Dio.

Equipe Famiglia Ac Como

Dalla Presidenza nazionale

Abbiamo inviato o consegnato ai nostri assistenti parrocchiali la lettera che il 9 aprile la Presidenza nazionale ha scritto ai preti: “Da quando è iniziata questa pandemia abbiamo sempre pensato di scriverti, di raggiungerti in qualche modo per dirti che sei presente nei nostri cuori, sei presente con la tua comunità e con l’associazione che accompagni. Sono presenti le persone che i tuoi occhi raggiungono, poiché non ci siamo mai sentiti così vicini come in questi giorni al tuo cuore nonostante le assenze e le chiusure dovute alle disposizioni per la salute”. Qui il testo completo della lettera https://azionecattolica.it/carissimo-amico-prete

Dal Laboratorio Bene Comune

Dalla nota che il Laboratorio Bene Comune ha scritto sul coronavirus cogliamo alcuni passi: “Come fa a restare a casa chi una casa non ce l’ha? Questo è solo uno dei tanti interrogativi che dicono la necessità di una maggiore cura delle condizioni di fragilità. Qualcuno potrebbe obiettare che nell’emergenza non si guarda alle marginalità sociali, ma alle priorità attuali del paese. Questa logica caratterizza quella politica troppo schiacciata sul presente e senza prospettiva a cui da troppo tempo ci siamo abituati.” (…) “Bisogna rivedere le priorità. Per esempio occorre riflettere sui continui tagli alla spesa pubblica per sanità e ricerca a fronte di un costante aumento di spesa per le armi (arrivato oggi a circa 68 milioni di euro al giorno), il quale non viene intaccato neanche in mancanza di respiratori o materiale sanitario di prima necessità… Occorre ascoltare il grido della terra che non sopporta più l’oppressione dello sfruttamento, perché una solidale simbiosi con l’ambiente è possibile”.

Laboratorio Bene Comune

Dal Settore Giovani

Con 14 immagini, tra testi scritti e foto, il Settore Giovani ha condiviso on line la riflessione su diversi temi del Triduo Pasquale e sulla Pasqua.

“Questa Quaresima – è scritto a mano su un foglio – è stata diversa, vissuta nelle nostre case, magari con la paura che qualcuno vicino a noi venisse a mancare”. “Oggi Gesù ce lo dice forte, in fondo alla Passione sta la Resurrezione. Portiamo nel cuore questa consapevolezza di luce, ogni volta che nella vita avremo il cuore pesante…alla fine c’è sempre la gioia vera”. In un altro foglio si legge: “Oggi Gesù ti lascia una domanda difficile. Cosa vuol dire oggi che Gesù è morto proprio per te”. E poi due domande, la prima pensando a Maria: “Ti vengono in mente dei gesti di tenerezza gratuita che hanno illuminato il cuore a quello che è vicino?”. La seconda pensando a Giuda: “Sappiamo che davanti ai nostri errori c’è lo sguardo di un Dio misericordioso?”. Dal Settore Giovani è arrivato anche un video con gli auguri pasquali

Settore Giovani

Dall’Acr

“L’Equipe Acr diocesana augura una buona e Santa Pasqua a tutti, Acerrini e non. In questo momento in cui non è possibile stare vicino fisicamente, ci sentiamo vicini col cuore. Cogliamo l’occasione per annunciarvi che @acrcomo è su Instagram!”. Dall’Acr è arrivato anche un video con cui gli acerrini e gli educatori di tutta la diocesi si sono fatti gli auguri.

Equipe Acr

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