Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Due giorni a Bose
per amore di ciò che unisce

Il monastero di Bose

“Per presentare in questa nota la proposta ecumenica organizzata dal Settore adulti per il 24 e il 25 novembre prossimi, prendo spunto da un semplice fatto capitatomi qualche giorno fa. Ero alla stazione di Milano, in attesa del treno che mi avrebbe riportato in Valtellina e, avendo del tempo a disposizione, sono entrata in libreria, dove il titolo di un volumetto bianco ha immediatamente attirato il mio sguardo “Il silenzio è cosa viva”. Sebbene il nome dell’autrice non mi fosse affatto noto, le poche parole del titolo e una rapida scorsa alla recensione sono bastate ad indurmi all’acquisto. Poco dopo ero immersa nella lettura.Interessanti le prime pagine e meritevoli, a mio parere, alcuni passaggi. Poi ecco le righe che hanno sollevato alcune perplessità: “Fa parte della pratica di meditazione buddhista non separare i mondi, non dividere quello che consideriamo spirituale da quel che riteniamo ordinario, così i gesti quotidiani (…) possono diventare forme di preghiera, nel senso di contatto con il silenzio, con la trascendenza…” Ebbene – mi sono detta – forse che il cristianesimo va affermando qualcosa di profondamente diverso? E subito alla mente e alla coscienza sono apparse le figure di Marta e Maria, le sorelle che ci accompagnano in questo anno associativo. Ascolto e servizio, preghiera ed azione, quiete e dinamismo, pur come apparendo dimensioni antitetiche, cercano una conciliazione proprio nelle nostre vite ordinarie. Marta e Maria, tra loro diverse ma complementari, non fanno che ricordarcelo.

Siamo pellegrini in cerca di unità e in questo cammino di armonizzazione delle diversità si inserisce la proposta ecumenica di quest’anno.

Sabato 24 novembre saremo a Bose (provincia di Biella), ospiti della comunità religiosa fondata nel 1968 da fr. Enzo Bianchi e che dallo scorso anno ha come priore fr. Luciano Manicardi. La comunità è formata da monaci e monache appartenenti a Chiese cristiane diverse che cercano Dio nell’obbedienza al Vangelo, nella comunione fraterna e nel celibato.

La sera pernotteremo nei dintorni, al Santuario di Graglia, uno dei più importanti santuari mariani del Piemonte, situato a ridosso delle Prealpi Biellesi a 800 mt di altitudine.

Domenica mattina, accompagnati dall’assistente dell’Ac di Biella, don Luca Bertarelli, e da qualche laico in rappresentanza del loro gruppo, prima visiteremo la Villa del Beato Piergiorgio Frassati a Pollone, poi parteciperemo alla messa, quindi concluderemo in fraternità con il pranzo”.

Emy Sosio – Consigliere diocesano

Per quanti già hanno aderito (ma c’è ancora qualche posto!!) siano queste due giornate una valida occasione per dare nuovo vigore alle famose parole di Papa Giovanni XXIII: Cerchiamo sempre ciò che ci unisce”.

 

Posted in Ecumenismo, Settore Adulti and tagged with , , , , , , , , . RSS 2.0 feed.