Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Giornata per la legalità
coinvolti 70mila giovani

Partita ieri da Civitavecchia è arrivata questa mattina a Palermo la nave della legalità con a bordo oltre mille ragazze e ragazzi. Oggi parteciperanno alle varie iniziative per tenere viva la memoria, la riflessione e l’impegno per la legalità pensando in particolare a coloro che sono stati uccisi perché la difendevano e la promuovevano. Gli studenti hanno trovato a bordo un “equipaggio” speciale composto da 50 giovani dell’Università degli Studi di Milano accompagnati dal loro docente, il professor Fernando (Nando) Dalla Chiesa, e parteciperanno a momenti di riflessione e attività sul tema della lotta alla criminalità organizzata. 

A Civitavecchia, i partecipanti sono stati salutati dal Presidente della Repubblica. “Il 23 maggio – ha detto Sergio Mattarella – è una data che non si può dimenticare. Viene ricordata ogni anno la data del vile attentato di Capaci. Da allora si è sviluppato un movimento di reazione civile prezioso e importante contro la mafia che ha ottenuto risultati importanti ma che richiede ulteriori impegni”. Mattarella ha ricordato come la mafia ostacola “lo sviluppo economico, frena le possibilità di lavoro, condiziona possibilità di vita sociale, riduce la libertà di ciascuno; per questo è importante la testimonianza che state portando oggi e che porterete con la giornata di domani”.
Sono stati ricordati in ogni intervento – anche dallo stesso Mattarella – i nomi degli otto agenti della scorta che persero la vita negli attentati di Capaci (23 maggio 1992; Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro) e di via d’Amelio (19 luglio 1992; Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli).

Durante le cerimonie di questa mattina a Palermo sono stati premiati le studentesse e gli studenti vincitori del concorso “Angeli custodi: l’esempio del coraggio, il valore della memoria”. I primi classificati avranno l’opportunità di volare negli Stati Uniti, dal 23 al 30 giugno, per un viaggio della legalità tra Washington e New York che li porterà anche a Quantico, sede dell’Accademia dell’FBI.

Sono previste attività nelle piazze e nelle scuole della città. Il “no” alle mafie verrà inoltre rilanciato in 10 Regioni da migliaia di studentesse e studenti in una sorta di “staffetta” a distanza. A coordinare le attività nelle città coinvolte saranno gli Uffici Scolastici Regionali. Complessivamente oltre 70mila ragazze e ragazzi sono coinvolti in tutta Italia nelle iniziative di #PalermoChiamaItalia promosse dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Falcone. Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 23 maggio, le manifestazioni proseguiranno con i due tradizionali cortei di #PalermoChiamaItalia: il primo si muoverà alle ore 15.30 da via D’Amelio, il secondo alle ore 16 dall’Aula Bunker. Entrambi si ricongiungeranno sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo dove viveva il magistrato e dove all’arrivo dei due cortei, ci sarà un momento in ricordo delle vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, a cui parteciperà anche l’Ac di Palermo. Alle 17.58, l’ora della strage di Capaci, verrà eseguito il Silenzio in onore di tutte le vittime, da parte della Polizia di Stato. La giornata si concluderà con una messa, alle ore 19, nella chiesa di San Domenico, Pantheon degli uomini illustri di Siciali e dove da due anni si trova la salma di Falcone.

 

 

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