Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Con Libera anche l’Ac:
contro la mafia oggi e sempre

“Ci vuole una rivoluzione culturale, etica e sociale che ancora manca nel nostro Paese perché non è possibile che da secoli ancora parliamo di mafia.(…) Giovani datevi una mossa” : così ha affermato  oggi a Locri don Luigi Ciotti presidente di Libera, la rete di cui fa parte anche l’Azione cattolica italiana, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno. 
Ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra questa giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, perché in questo giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale. Dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto un elenco di oltre novecento nomi di vittime innocenti. Nomi noto e meno noti. “Per questo motivo – si legge sul sito www.libera.it  – è un dovere civile ricordarli tutti. Per ricordarci sempre che a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell'Italia intera”.  Alla manifestazione di Locri ieri ieri era presente Sergio Mattarella il cui fratello, Piersanti, venne ucciso dalla mafia il 6 gennaio 1980. 
Aderendo a Libera l’Ac esprime il proprio impegno contro mafia, corruzione, illegalità.

“Oggi a Locri siamo tutti sbirri. Ricorderemo tanti nomi di esponenti delle forze dell’ordine che hanno perso la vita e nessuno li può etichettare e insultare”. Parola di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, dopo le scritte offensive comparse ieri a Locri all’indomani della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. È proprio da qui è partito il corteo con il quale Libera celebra la XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Sono 25mila i partecipanti nel paese d’Aspromonte; cinquecentomila le presenze nel resto d’Italia.  

Posted in Senza categoria. RSS 2.0 feed.