Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Una grande passione
per la città dell’uomo

Il Comune di Como ha assegnato gli Abbondini d’Oro per l’anno 2015 a suor Maria Bianchetti, (suora guanelliana che si dedica alla mensa dei poveri”), Lorenzo Marazzi (storico e ricercatore), Abele Dell’Orto (insegnante ed educatore). La consegna dell’onorificenza si terrà il 19 dicembre a Villa Olmo. L'Abbondino d'Oro esprime la gratitudine di Como per l’impegno profuso da suoi cittadini per costruire il bene comune nelle sue dimensioni spirituali, culturali, sociali, economiche.

Uno dei tre Abbondino d'Oro andrà ad Abele Dell’Orto (nella foto), insegnante, che per molti anni al Liceo classico “A.Volta” e in altre scuole ha accompagnato innumerevoli giovani nello studio e nella formazione della coscienza. Oltre che alla sua famiglia ha donato il suo “tempo extrascolastico” all'impegno politico e sociale sul territorio, al servizio in diverse associazioni e in molteplici iniziative comprese quelle rivolte ai media. Alla comunità ecclesiale come all’ Azione cattolica e al Movimento ecclesiale di impegno culturale (Meic), non ha mai fatto mancare il suo sostegno ricco di saggezza e di fiducia. E ancora oggi vive con lo stile della corresponsabilità il suo essere laico nella Chiesa e nella Città. Vogliamo allora proporre la motivazione con la quale si è sostenuta, con una vasta raccolta di firme, la sua candidatura al prestigioso premio: “Abele Dell’Orto, per quarant’anni docente nelle scuole cittadine, ha vissuto la responsabilità dell’insegnamento come servizio educativo per le giovani generazioni e per la comunità comasca. Rigoroso nel metodo, attento al percorso di crescita personale degli alunni, li ha accompagnati con grande passione ed impegno nel cammino della conoscenza e nella scoperta delle doti umane e dei valori etici e civici. Fortemente convinto che la testimonianza è il modo migliore per trasmettere valori, si è attivamente impegnato in campo sociale, culturale ed associativo per la promozione della persona e per la diffusione di iniziative di interesse collettivo”. Ac e Meic si congratulano con Abele Dell’Orto, Lorenzo Marazzi e suor Maria Bianchetti per la testimonianza che hanno offerto, e offriranno confermando che fare il bene è possibile, è bello, colma di gioia chi lo riceve e chi lo dona. “In queste tre testimonianze – commenta Paolo Bustaffa, presidente diocesano dell’Ac – c’è un grande messaggio educativo che dovremmo cogliere insieme con i nostri giovani: i tre premiati non sono casi eccezionali, sono persone responsabili che hanno reagito e reagiscono alla cultura dell’indifferenza e dello scarto con la cultura della solidarietà, con la cultura del prendere a cuore l’altro, con la cultura di una memoria generatrice di futuro. Non hanno compiuto gesti straordinari, hanno compiuto gesti di quotidiana responsabilità. Gesti che hanno aperto la strada alla speranza. Ed è incoraggiante che questo riconoscimento arrivi proprio mentre l’Ac sta rilanciando il laboratorio di educazione all’impegno sociale e politico”.

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