Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Terremoto:
il dolore, la preghiera, la solidarietà

Amatrice, 24 agosto 2016 (ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)

(ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)

“Avevo preparato la catechesi di oggi, come per tutti i mercoledì di questo Anno della Misericordia, sull’argomento della vicinanza di Gesù –  ha esordito ieri mattina Papa Francesco in piazza San Pietro –  ma dinanzi alla notizia del terremoto che ha colpito l’Italia centrale, devastando intere zone e lasciando morti e feriti, non posso non esprimere il mio grande dolore e la mia vicinanza a tutte le persone presenti nei luoghi colpiti dalle scosse, a tutte le persone che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse dalla paura e dal terrore. Sentire il Sindaco di Amatrice dire: “Il paese non c’è più”, e sapere che tra i morti ci sono anche bambini, mi commuove davvero tanto".

"E per questo voglio assicurare a tutte queste persone – nei pressi di Accumoli, Amatrice e altrove, nella Diocesi di Rieti e di Ascoli Piceno e in tutto il Lazio, nell’Umbria, nelle Marche – la preghiera e dire loro di essere sicure della carezza e dell’abbraccio di tutta la Chiesa che in questo momento desidera stringervi con il suo amore materno, anche del nostro abbraccio, qui, in piazza.

Nel ringraziare tutti i volontari e gli operatori della protezione civile che stanno soccorrendo queste popolazioni, vi chiedo di unirvi a me nella preghiera affinché il Signore Gesù, che si è sempre commosso dinanzi al dolore umano, consoli questi cuori addolorati e doni loro la pace per l’intercessione della Beata Vergine Maria. Lasciamoci commuovere con Gesù”.

Facciamo nostre le parole del Papa  mentre ci raccogliamo in preghiera per le vittime del terremoto che ieri notte (ore 3.36) ha colpito diversi paesi al confine tra le regioni Lazio, Marche e Umbria. Il numero di morti, dispersi e feriti  continua purtroppo a crescere  aumentando il dolore delle loro famiglie e di tutto il nostro Paese. In particolare ci stringiamo in preghiera alle comunità cristiane dei territori lacerati dalla violenza del  terremoto.

Invitiamo l'associazione tutta a sostare in preghiera ed esprimere la propria solidarietà concreta rivolgendosi alla Caritas parrocchiale o diocesana (*).

Un' altra possibilità  di aiuto è quella di inviare un “sms  solidale” alla Protezione civile: 45500.

 

La Presidenza diocesana

 

(*)  TERREMOTO IN CENTRO ITALIA: L'IMPEGNO DELLA DIOCESI DI COMO – LA RACCOLTA CARITAS

Il Vescovo Diego e l'intera diocesi di Como esprimono il loro cordoglio per le vittime del sisma in Centro-Italia e assicurano la loro concreta vicinanza in questo momento di grande difficoltà.

Attraverso la Caritas diocesana, che aderisce alla raccolta fondi nazionale, così da ottimizzare il proprio impegno, è possibile aiutare le popolazioni duramente colpite dal terremoto. Chi desiderasse fare un'offerta, specificando nella causale "Sisma in Centro-Italia", può farlo attraverso i seguenti canali:

• versamento con bollettino postale nr. 20064226 intestato Caritas Diocesana di Como – Viale Battisti 8 – 22100 Como

• bonifico su c/c postale – IBAN: IT 73 T 076 0110 9000 0002 0064 226 intestato Caritas Diocesana di Como – Viale Battisti 8 – 22100 Como

• Credito Valtellinese – IBAN: IT 95 F 05216 10900 0000 0000 5000 intestato Caritas Diocesana di Como – Viale Battisti 8 – 22100 Como

Sui luoghi del sisma le varie Caritas locali si sono subito attivate. Attraverso la rete delle Caritas delle diocesi coinvolte, nelle prossime ore sarà possibile specificare ulteriormente le risposte di aiuto, in base alle effettive esigenze delle popolazioni

 

 

 

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