Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Perché mai a Natale
quegli occhi pensosi?

“Perché mai gli occhi del Bambino (qui ritratto), di Maria, di Giuseppe e perfino del bue e dell'asinello – scrive il Presidente diocesano di Ac – sono così pensosi nel mosaico, stupenda opera d'arte di padre Rupnik nella cappellina delle Suore Adoratrici di Lenno dove a volte si riunisce il Consiglio diocesano di Ac? Il momento della nascita non è forse un momento di grande gioia e di volti sorridenti? Certamente sì. Perché allora occhi così pensosi? Forse in quegli sguardi l'artista-teologo ha voluto esprimere una domanda del Signore: “Io sono qui e tu, uomo, dove sei?”. Contemporaneamente Rupnik lascia trasparire in quei volti i segni dell'attesa di una risposta che tarda mentre sofferenze atroci attraversano l'Occidente e l'Oriente, Aleppo e Berlino.

L'uomo sembra allontanarsi da Betlemme e camminare sulle vie della violenza, dell'ingiustizia, dell'indifferenza. Il piccolo Gesù ha ben ragione di essere preoccupato e forse anche un po' rattristato ma  quegli occhi così spalancati sul mondo dicono di una speranza che vince le armi. Una  speranza che non è un'utopia o un'ingenuità ma è la promessa del Signore della storia. E' lo sguardo di Dio che ha scelto di camminare attraverso l'uomo e che chiede a noi di camminare attraverso l'uomo per arrivare a Dio.

E' Colui che ha vissuto sulla propria pelle la durezza del legno di una mangiatoia e la durezza del legno di una croce per dire che l'ultima parola non spetta né all'una né all'altra. Noi, laici di Ac, pensiamo a tutto questo mentre siamo coinvolti in una tragedia cosmica che ci vede in preghiera, in riflessione,e impegnati in una solidarietà che ci viene suggerita dalla Caritas”.

L'APPELLO DELLA RETE CARITAS

Di fronte  al dramma di Aleppo e ai combattimenti che proseguono in altre zone del Paese, Caritas Internationalis rilancia la sua campagna a sostegno dei progetti avviati in Siria e nei Paesi che ospitano i profughi siriani: Iraq, Libano, Giordania, Turchia, Egitto, Cipro. Complessivamente sono già stati investiti 117 milioni di dollari.

“Questa guerra è il peggiore inverno per la Siria. Ma noi sappiamo che dopo l’inverno viene la primavera. Con il vostro sostegno Caritas in tutto il mondo si è impegnata e ha lavorato per rendere possibile la pace in Siria. Lo stesso Papa Francesco ha incoraggiato la nostra campagna ‘Siria: la pace è possibile’, implorando la grazia della conversione dei cuori di quanti hanno la responsabilità del destino di quella martoriata regione”.

Con queste parole il card. Luis Antonio Tagle, presidente di Caritas Internationalis nell’imminenza del Santo Natale ha rilanciato la campagna per la pace in Siria. Come sottolineato dal card. Tagle anche Papa Francesco in un video per questa campagna aveva esortato i governi a trovare una soluzione politica alla guerra e ad agevolare l’accesso agli aiuti umanitari”.

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“Nel 2015 e 2016 – spiega Caritas italiana in una nota – sono stati spesi dalla Caritas quasi 117 milioni di dollari. I beneficiari diretti sono stati in totale più di 4 milioni nell’insieme dei 7 paesi più toccati dalla crisi siriana e quella limitrofa dell’Iraq: Siria, Iraq, Libano, Giordania, Turchia, Egitto, Cipro”.

Caritas Italiana dall’inizio della crisi ha risposto agli appelli di Caritas Siria e delle Caritas nazionali dei Paesi del Medio Oriente che hanno accolto i rifugiati (Giordania, Libano, Turchia, Grecia e Cipro), sostenendo interventi per un totale di circa 2,5 milioni di euro. Si tratta quasi ovunque di programmi di assistenza di base, viveri, medicine, alloggi”.

Per informazioni è possibile visitare il sito dedicato di Caritas Internationalis (clicca qui) mentre donazioni si raccolgono tramite Caritas italiana (clicca qui) oppure passando dalla Caritas diocesana di Como:

–   versamento con bollettino postale nr. 20064226 intestato Caritas Diocesana di Como – Viale Battisti 8 – 22100 Como

–   bonifico su c/c postale – IBAN: IT 73 T 076 0110 9000 0002 0064 226 intestato Caritas Diocesana di Como  – Viale Battisti 8 – 22100 Como

–   Credito Valtellinese – IBAN: IT 95 F 05216 10900 0000 0000 5000 intestato Caritas Diocesana di Como – Viale Battisti 8 – 22100 Como

Specificando nella causale “Emergenza Siria”

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