Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Incontri a Sondrio e Como:
segni dell’impegno sociale di Ac

Martedì 27 febbraio a Sondrio e venerdì 2 marzo a Como l'Ac parteciperà a due diversi incontri che segnano la sua attenzione per due questioni sociali di grande rilievo: la giustizia riparativa e la lotta alla corruzione. "Si tratta di appuntamenti – spiega il presidente diocesano – che esprimono la volontà di realizzare alleanze con altre aggregazioni per affrontare insieme problemi che riguardano relazioni umane ferite e situazioni di illegalità presenti anche sul nostro territorio. Queste iniziative si collocano come altre, nella prospettiva dell’impegno formativo auspicata nel documento programmatico per il triennio 2017-2020”.

Due nuovi appuntamenti si svolgeranno nei prossimi giorni, segno dell'attenzione e dell'impegno sociale di Ac. Il primo è in programma a Sondrio martedì 27 febbraio (Credito Valtellinese, via delle Pergole, h. 20.45) ed ha per tema la giustizia riparativa. L'incontro è promosso con la Fondazione Melazzini, l'Ac diocesana e l'associazione "Il richiamo del Jobèl" e all'iniziativa aderiscono anche le organizzazioni che costituiscono il “Tavolo di Camaldoli” della provincia di Sondrio. Nel corso della serata si parlerà delle cinque parole della giustizia riparativa, declinate in ascolto, empatia, riconoscimento dell’altro, vergogna e fiducia per ricostituire le relazioni ferite, insieme a Grazia Mannozzi, ordinario di Diritto penale all’Insubria e direttore del Centro Studi sulla giustizia riparativa e la mediazione penale, assieme a Giovanni A. Lodigiani, teologo e filosofo, docente di giustizia riparativa e mediazione penale all’Insubria.  Locandina Giustizia riparativa 27 febbraio 2018

Il secondo appuntamento è in programma a Como venerdì 2 marzo (sede Acli, via Brambilla 35, h.21) promossa dall'associazione Libera con Acli, l'Ac diocesana e Banca Etica. L'incontro sarà l'occasione per la presentazione del libro "Anticorruzione Pop" di Leonardo Ferrante, attivista di Libera e del Gruppo Abele di Torino, scritto a quattro mani con il professor Alberto Vannucci, docente di Scienza politica all’Università di Pisa, tra i massimi esperti in Italia in materia di corruzione. "Perché Anticorruzione pop? Perché parla della popolazione tutta, non solo di corrotti e corruttori; perché è scritto con un linguaggio semplice ma rigoroso; perché attinge a piene mani dall’immaginario popolare; perché è rivolto a tutti e perché nella battaglia contro la corruzione si può vincere soltanto insieme, grazie a un’azione popolare diffusa sul territorio. Il libro è un primo tentativo di connettere riflessioni, modelli, analisi e proposte fino a oggi sviluppate indipendentemente le une dalle altre, ma tutte accomunate da un comune bisogno: porre fine al sistema corruttivo che mina la base del nostro Paese". Questo incontro sarà l’inizio di una collaborazione tra Ac e Libera, tenendo conto che l’associazione, a livello nazionale, è membro del cartello fondato da don Ciotti contro le mafie e per la legalità.  Locandina anticorruzione 2 marzo 2018

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