Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

“Evangelii gaudium”: la strada e la bussola

regionale_presidenti_parrocchiali_2015_small“Anche la nostra Ac diocesana è lieta di raccogliere, attraverso le parole del presidente nazionale Matteo Truffelli, l'invito di papa Francesco di fare della Evangelii gaudium la bussola per il nostro cammino di laici sulle strade della Chiesa e della città. Per tutti noi questo richiamo è uno stimolo e un sostegno da accogliere con la preghiera, l'intelligenza e la passione che i cambiamenti richiedono”. Così Paolo Bustaffa, presidente diocesano commenta a caldo l'incontro promosso dalla delegazione regionale con la Presidenza nazionale e al quale, il 21 e il 22 novembre a Brescia, hanno partecipato i responsabili parrocchiali e diocesani dell'associazione.

“L'Ac di Lombardia – ha aggiunto il presidente diocesano – nelle sue espressioni regionale e diocesane si pone sempre più come laboratorio dove la fede, la cultura si incontrano e, nel reciproco ascolto attorno ai grandi temi antropologici e sociali, diventano generative di idee e di percorsi capaci di rispondere alle attese dell'uomo”.

L'incontro di Brescia, guidato dalla delegata regionale Valentina Soncini, è stato il segno di una volontà condivisa di crescere per servire la Chiesa e la Città. Nessuno spazio alle lamentele ma un forte richiamo a quel senso di responsabilità che costruisce speranza e che è indispensabile per rispondere con il linguaggio della fede pensata alle difficoltà dovute alla secolarizzazione.

La crescita associativa così come il dialogo tra associazione e pastorale – è stato detto – sono da declinare, visto anche il messaggio del Convegno ecclesiale nazionale a Firenze, con la prospettiva della sinodalità per la quale l'Ac è pronta avendo camminato e camminando con i passi della corresponsabilità ecclesiale dei laici e del discernimento comunitario.

L'Ac di Lombardia vuole anche essere dentro la vita della città e del territorio con un supplemento di intelligenza e di competenza nelle quali coinvolgere soprattutto i ragazzi e i giovani. E questo supplemento di attenzione è irrinunciabile perché, ricorda papa Francesco, senza dimensione sociale la stessa evangelizzazione rischia di rimanere sfigurata.

“Da questo incontro – conclude Paolo Bustaffa – anche la nostra Ac diocesana è uscita lietamente inquieta cioè consapevole che un tempo di crisi, di paura e di disorientamento esige un laicato competente, sereno e che si fida di Dio e dell'uomo. E' molto bello che una scelta di responsabilità e di carità intellettuale, qual è l'impegno educativo, sia convintamente vissuta con la comunità cristiana che è sul territorio. Siamo riconoscenti al nostro vescovo e ai nostro sacerdoti che ci accompagnano lungo questa strada che dall' 8 dicembre, Festa dell'adesione all'Ac, sarà la strada della Misericordia.

Posted in Notizie Unitarie. RSS 2.0 feed.