Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Ci stanno a cuore
l’unità e il dialogo

20160106_105937Dal 18 al 25 gennaio  l'Azione cattolica, con la diocesi e altre Chiese cristiane presenti sul territorio, rivivrà la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani sul tema “Chiamati per annunziare a tutti le opere meravigliose di Dio” (1Pietro 2, 9.).  La Settimana sarà introdotta,  il 17 gennaio, dalla XX Giornata per l'approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra Ebrei e Cattolici sul tema “Non desidererai…”.  Il “Gruppo Dialoghi”  di Ac. Che, a nome dell'associazione, si occupa del dialogo ecumenico e  del dialogo interreligioso, ha preparato  alcuni  sussidi per aiutare gli associati (compresi ragazzi e famiglie) a vivere questi momenti come tappe di un cammino richiamato da papa Francesco. Vale  la pena anche ricordare  che l'Ac era rappresentata  a un incontro conviviale tenuto a fine anno a Como con persone e famiglie musulmane.

 

Non è qualcosa di periferico ma è una tensione profetica

“La Settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani – si legge in una nota a firma Antonia Cairoli pubblicata su Insieme di gennaio – esprime la tensione ecumenica che per il Vaticano II non è più qualcosa di periferico nella vita della  Chiesa ma un valore centrale e fondamentale. Tensione profetica dopo secoli di storia in cui il cristianesimo, inserito nel mondo, ha vissuto una serie di lacerazioni e il costituirsi di chiese e confessioni tra loro separate ed opposte”.

Scrive ancora Antonia Cairoli: “Mentre continua la riflessione di  esperti e pastori, la convivenza quotidiana tra cristiani di altre confessioni è già in atto: sul territorio italiano sono oltre un milione e mezzo gli ortodossi. Grazie a Dio 'la vita precede la dottrina'. Del resto è l’essenza dialogica della fede  cristiana che spinge a vivere insieme il comune destino nella ricerca di maggior giustizia , pace, bene comune. Il cammino, certamente non facile, chiede a tutti la preghiera degli uni per gli altri”.

Da un gruppo ecumenico della Lettonia è stato preparato, quest’anno, il testo ufficiale per le preghiere della settimana per l’ unità. “Nel corso dei secoli – ricorda Antonia Cairoli –  la Lettonia è stata teatro di scontri religiosi e politici ad opera di poteri nazionali e confessionali. Da ultimo, le ideologie totalitarie – il nazismo e il comunismo – hanno portato devastazioni e repressioni. In quegli anni i cristiani sono stati uniti in una comune testimonianza al vangelo fino anche al martirio. Oggi, la Lettonia è un crocevia dove si intersecano regioni cattoliche, protestanti e ortodosse: testimonianza che lo Spirito  del Signore continua a richiamare le chiese alla fede all’Evangelo, alla necessità di convergere verso l’unità,   alla comunione tra loro”.

Purificare i desideri  e orientarli al disegno di Dio

Alla vigilia della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani,  il cui programma è descritto in una locandina (allegata), si celebra il 17 gennaio la XX Giornata per l'approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra Ebrei e Cattolici sul tema “Non desidererai…”.

 “Dio allora pronunciò tutte queste parole: Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo” (Esodo 20, 1.17)

Questo testo dell'Esodo – scrivono Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasco e Presidente della Commissione Episcopale per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso, e il Rav Giuseppe Momigliano, Presidente dell'Assemblea dei Rabbini d'Italia – ci insegna a purificare i nostri desideri, ad orientarli ad disegno di Dio. Attraverso le nostre fedi riconosciamo anzitutto tutto il bene che c'è nel mondo, ed insieme viviamo con angoscia gli eventi del presente, che sono carichi di sofferenza e di inquietanti prospettive per il futuro, cogliamo con preoccupazione i segni sempre più frequenti di un'umanità smarrita, e quindi sentiamo l'urgente necessità di ribadire la fiducia che, proprio dal fecondo dialogo da noi intrapreso, possa scaturire una positiva testimonianza di fede, e un cammino fatti insieme per la reciproca conoscenza, per il rispetto e la stima, e più ancora per far crescere veri sentimenti di amore dell'uno verso l'altro, nella consapevolezza di quanto grandi siano l'incoraggiamento e la consolazione che ci vengono dall'amore reciproco”.

Sul tema della Giornata l'Ac popone due incontri con Vittorio Robiati Bendaud, tra l'altro assistente del rabbino Giuseppe Laras:  il primo a Como il 12 gennaio e il secondo  a Sondrio il 20 gennaio.

Di seguito le locandine, le schede di preghiera (anche per i ragazzi Acr e le famiglie) e le schede informative.

Scheda dialogo ebrei

Non desidererai

Scheda per la formazione

Scheda preghiera A5

Scheda preghiera

Schede per ragazzi e famiglie

Locandia Giornata dialogo con gli Ebrei-2016

Locandina Settimana di Preghiera per Unità dei cristiani 2016

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