Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

MSAC: La buona scuola

La Buona ScuolaIl 3 settembre il Governo Italiano ha pubblicato il Rapporto “La Buona Scuola”, che contiene alcune proposte di riforma della scuola italiana. Non si tratta di un decreto legge ne di una proposta di legge: il testo esprime solo la “visione” che il Governo ha sulla scuola Italiana. Lo stesso Governo ha deciso di dedicare due mesi (dal 15 settembre al 15 novembre) alla discussione delle idee contenute nel rapporto, dopodiché inizierà la fase di scrittura di una legge che renderà effettive le proposte di riforma, per l’anno scolastico 2015-2016.

I temi trattati nel rapporto sono riassunti in 12 punti fondamentali: il Governo propone molti tra cui la regolazione delle assunzioni e delle supplenze, la formazione dei docenti, la trasparenza dei bilanci, la riduzione delle procedure burocratiche che rallentano progetti e miglioramenti, l’incentivo di strumenti digitali a servizio dello studio, l’interesse maggiore per la musica, lo sport e materie quali l’economia e la storia dell’arte, l’opportunità dei progetti Scuola-Lavoro… Il Governo propone, nei prossimi due mesi, un confronto su questo documento in tutti gli organi collegiali (consigli di classe e di istituto, assemblee) e all’interno delle associazioni studentesche come, tra gli altri, il Movimento Studenti di Ac (MSAC). L’intento è quello di raccogliere opinioni, critiche e suggerimenti da parte di chi vive effettivamente dal di dentro l’esperienza scolastica; per questo scopo è anche stato creato un apposito sito (labuonascuola.gov.it.) per favorire la discussione.

L’iniziativa del Governo ha ricevuto opinioni contrastanti da parte dei media e di internet: se da una parte viene ritenuto un tentativo importante di migliorare e modernizzare la scuola ascoltando la voce di chi la vive in prima persona, il testo ha ricevuto delle critiche, in primis per la forma espositiva con cui è presentato (font, colori e immagini poco adatti ad un documento governativo) e per errori della sillabazione nell’andare a capo, ritenuti segno di una correzione superficiale. Sul Rapporto si è espresso anche il Segretario Nazionale del Msac (Movimento Studenti di Azione Cattolica), Gioele Anni, che in un comunicato stampa lo ha dichiarato «un punto di partenza positivo» che però dovrà essere seguito da provvedimenti concreti. Il documento utilizza molti verbi al futuro o al condizionale che fanno riferimento ad un percorso lungo e la stesura di questo rapporto è quindi solo «il primo passo di una lunga maratona, per riportare la scuola italiana ai livelli di cui tutto il Paese necessita».

Gioele evidenzia la positività di avere un progetto condiviso da tutte i gruppi che formano la scuola e da tutte le associazioni che la vivono e afferma che per raggiungere gli obbiettivi fissati servirà molto impegno da parte di tutti i soggetti del mondo della scuola, studenti in primis.

Paolo Arighi

 

* Sabato 27 e domenica 28 settembre a Morbegno il Msac si ritroverà per una due giorni sul tema “Europa? Presente!”

Posted in MSAC. RSS 2.0 feed.