Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Notizie Unitarie

Como, perché il campo migranti
non deve chiudere

L’ingresso del campo migranti, a Como, in via Regina

Azione Cattolica è tra i firmatari della lettera aperta scritta a seguito della comunicazione da parte del ministero degli Interni della chiusura del campo migranti di via Regina, a Como. In particolare i firmatari hanno suggerito che il campo “possa restare e diventare risposta a tante altre forme di povertà presenti in città, legate al fenomeno migratorio e non solo”. Di seguito il testo completo della lettera. Como città di frontiera, perchè il campo Cappelletti non deve chiudere

Un “esercizio” sinodale
che si chiama assemblea

Domenica 16 settembre, si terrà a Berbenno di Valtellina l’assemblea diocesana di Ac sul tema dell’anno associativo 2018/2019 “Di un cosa sola c’è bisogno”. Sono convocati tutti i responsabili territoriali: presidenti e consiglieri parrocchiali, referenti Ac vicariali, coordinatori di équipe o gruppi…. “Se ci pensiamo bene – dice il Presidente diocesano – un’assemblea di Ac è sempre un “esercizio” sinodale perché si cammina insieme cioè si ascolta insieme, si riflette insieme, si discute insieme, si decide insieme. Può sembrare faticoso tutto questo “insieme” ma non è così perché la consapevolezza e la gioia di sentirsi Chiesa e di sentirsi Città motiva, incoraggia e sostiene. Abbiamo una guida sicura, abbiamo l’unica “cosa” di cui c’è bisogno. Abbiamo Gesù con noi. Ci accompagna e ci dice inoltre che a nostra volta dobbiamo accompagnare altri nella ricerca e nell’incontro con Lui. E proprio qui scopriamo di essere sulla strada del Sinodo quali testimoni e annunciatori e della misericordia di Dio”. Qui scopriamo che un’assemblea Ac è un vero e proprio “esercizio” sinodale. Locandina-Assemblea-Berbenno-

Si sono scoperti finalmente liberi

Don Francesco Soddu

L’allontamento dal Centro di Rocca di Papa di qualche decina di migranti che la Cei aveva accolto dopo la loro triste esperienza sulla nave Diciotti ha suscitato diverse polemiche. Non sono pochi quelli che puntano il dito contro la Chiesa ignorando che i suoi centri di accoglienza non sono campi con muri e fili spinati, sono luoghi che non prevedono la presenza di forze dell’ordine ma di volontari dell’accoglienza. Anche i migranti della Diciotti in questi luoghi si sono riscoperti finalmente liberi e così hanno ripreso il cammino verso le mete che avevano in mente fin dalla loro partenza. Così afferma don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana in un'intervista apparsa sull’ultimo numero di Famiglia Cristiana e che pubblichiamo di seguito. Leggi tutto »

Il Vescovo alla città: “diventa ciò che sei”!

Questa sera nella basilica di Sant’Abbondio, dopo la recita dei Vespri, il vescovo Oscar Cantoni ha dato lettura del suo messaggio a tutti gli abitanti della città di Como e ai loro governanti in occasione della festa del patrono Sant’Abbondio (31 agosto). Il titolo della lettera è “Como, città amata: “diventa ciò che sei”!

L’Azione cattolica ringrazia il vescovo per una riflessione e uno stimolo che in questi tempi complessi assumono una particolare rilevanza anche per l’invito ad assumere maggiori responsabilità per contribuire alla crescita, in tutte le dimensioni, della città.

La nostra associazione, che con altre aggregazioni laicali ha intrapreso da alcuni anni un percorso condiviso su cultura e politica, approfondirà – anche con il coinvolgimento del “Laboratorio giovani e bene comune” – il discorso del vescovo per trarne motivi di impegno anche in vista del quinto incontro annuale “Impegno per la città” che si terrà in ottobre a Como.

Di seguito il testo integrale del discorso comocittàamata

 

La Chiesa sta da una sola parte
quella della dignità di ogni uomo

«La Chiesa italiana garantirà l’accoglienza a un centinaio di migranti della nave Diciotti. L’accordo con il Viminale è stato raggiunto per porre fine alle sofferenze di queste persone, in mare da giorni». Il comunicato della Cei, reso noto ieri sera 25 agosto, è chiaro, non si presta a interpretazioni superficiali o strumentali. E’ una scelta che vola alta rispetto ai linguaggi, ai toni e alle misure incrociatesi in interminabili giornate di sofferenza sia per le persone bordo di una nave italiana bloccata in un porto con il suo carico di esseri umani, sia per quanti hanno a cuore la dignità dell’uomo. Leggi tutto »

Non c’è legalità senza umanità

La vicenda della nave Diciotti della Capitaneria di porto sta provocando un aspro dibattito politico ma ancor più dovrebbe suscitare domande nelle coscienze delle persone e di un popolo. "L’unica parte che noi prendiamo – scrive il Presidente diocesano dell’Ac – è quella a favore della persona umana, della sua dignità e dei suoi diritti. Non ci sembra che questo stia avvenendo nel porto di Catania e speriamo in un ripensamento. Una seconda domanda riguarda la qualità della politica di chi pensa di scuotere l’Unione europea sull’immigrazione ricorrendo a una situazione umana in territorio italiano, visto che tale è la nave Diciotti. Possibile che la politica, nel 2018, non abbia altri strumenti? E’ il momento di passare dagli slogan e dalle ideologie al ragionamento, al confronto costruttivo, a un pressing sull’Ue che non utilizzi la vicenda di 177 persone a bordo di una nave. Non c’è legalità senza umanità: un segnale chiaro ed efficace è atteso dal vertice sull’immigrazione previsto domani, 24 agosto, a Bruxelles e dallo stesso Governo italiano che non è fuori dall’Ue”. Pubblichiamo un documento della Fondazione Migrantes della Conferenza episcopale italiana. Fondazione Migrantes

“Prima l’uomo”: non uno slogan
ma una scelta chiara e coerente

I presidenti dell’Azione cattolica diocesana, delle Acli di Como, della CdO (Compagnia delle Opere) di Como-Sondrio e il direttore della Caritas diocesana, considerata la complessità della stagione che il nostro Paese e la nostra comunità stanno vivendo, si sono incontrati nei giorni scorsi e hanno ritenuto di avviare un comune percorso per affrontare le sfide che toccano oggi la società e la Chiesa. Il testo che pubblichiamo, cui seguiranno in forme diverse altri contributi, vuole essere una prima occasione per promuovere un dibattito aperto al contributo di tutti. Per intervenire: comunicazione@azionecattolicacomo.it  Leggi tutto »