Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Como

Equipe Famiglia

Tornano i campi estivi:
diversi e sempre più belli

Covid19 ha provocato una sofferenza e un disorientamento che rimarranno a lungo nel cuore anche se oggi la speranza e la serenità stanno prendendo piede. Il virus ha costretto a modificare molti programmi, compresi quelli estivi, per evitare che venissero meno le misure di sicurezza sanitaria. Una difficoltà imprevista vissuta dall’Ac come una prova di creatività che ha consentito di pensare e di lanciare campi estivi diversi dai precedenti ma sempre belli. Per rendersene conto basterà leggere le presentazioni sul numero di giugno di Insieme e i volantini, con le informazioni e le schede di iscrizione, pubblicati in questo sito.

Ci saranno campi a prevalenza video, altri dove il video e il volto si alterneranno, altri ancora dove i volti saranno sempre presenti perché è possibile garantire la sicurezza. In ogni caso…l’unico contagio ammesso sarà quello dell’amicizia.

I volantini dei campi estivi

Segni di condivisione e speranza
da Ac parrocchiali e singoli iscritti (11)

Questo lancio si apre con il grazie dell’associazione a Laura Fontana Legnani, Tiziana Tettamanti e Nando Panzeri per il prezioso servizio in segreteria e amministrazione diocesane.  Pubblichiamo il loro saluto al “nuovo” e al “vecchio” Consiglio diocesano. Piera e Bruno Tirinzoni dell’Ac di Morbegno raccontano i piccoli grandi gesti quotidiani fatti di preghiera e di vicinanza alle persone anziane. Con una bella lettera arricchita da alcune interessanti proposte l’Equipe Famiglia risponde al Vescovo che chiede “come sognare insieme la Chiesa nella Fase 2”. Dal Seminario diocesano arriva anche all’Ac, l’invito a sostenere una borsa di studio per seminaristi in memoria di don Renato Lanzetti.

Leggi tutto »

Famiglie: domenica 3 maggio ore 18
“facciamo rumore” da finestre e terrazzi

“Facciamoci un applauso. Facciamo rumore da finestre e terrazzi #GrazieFamiglie”. Sarà il “flashmob” più grande d’Italia”: questo è l’invito del Forum nazionale delle famiglie, rilanciato dal Forum comasco, per scuotere la coscienza politica sulle esigenze e sui diritti della famiglia. Così alle ore 18 di domenica 3 maggio tutte le famiglie che accoglieranno l’invito si mobiliteranno, nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, per chiedere al Governo la dovuta attenzione alla famiglia nelle decisioni che sta prendendo per far fronte alla gravissima crisi provocata dal Coronavirus. Anche l’Azione Cattolica, che fa parte del Forum delle Famiglie, condivide l’iniziativa e di seguito pubblica la proposta presentata dal Forum nazionale delle famiglie al Governo.

Domande tra le righe
pensando al “dopo”

Il Consiglio diocesano Ac eletto dall’assemblea lo scorso 16 febbraio

Anche se non scritte, in molti racconti di vita e pensieri che abbiamo pubblicato (e pubblicheremo) sul sito ci sono, tra le righe, alcune domande: “Quando ci sarà il nuovo Presidente diocesano? Quando potremo riprendere i cammini diocesano e parrocchiali?  Si potranno fare i campi estivi? Quando potremo…”. Sappiamo, raccolti ma “non chiusi” nelle nostre case, che non c’è oggi una risposta, il pericolo non è passato, ci vorrà del tempo, forse molto. Tuttavia non ci scoraggiamo e se non possiamo “fare” come prima, oggi possiamo pregare, condividere, tenerci uniti e pensare al “dopo”. E’ questo il senso di molti interventi sul sito e degli appunti che il presidente diocesano “reggente” ha inviato al Consiglio diocesano eletto dall’assemblea del 16 febbraio. Li pubblichiamo per spingere lo sguardo al “dopo”. Verrà il giorno della ripresa: il ritorno a casa di don Marco, uscito dall’ospedale, ne è un annuncio.

Leggi tutto »

Segni di condivisione e speranza
da Ac parrocchiali e singoli iscritti (6)

Giungono alla nostra mail comunicazione@azionecattolicacomo.it notizie e pensieri dalle associazioni parrocchiali e non solo. Da Semogo arrivano segnali belli dell’Acr e, purtroppo, anche l’annuncio della morte di Celina Dossi. L’Ac di Sondrio comunica, tra l’altro, la morte di Mario, papà di Cristina Esposito Boscacci morta il 28 marzo e che abbiamo ricordato in questo sito. L’Equipe famiglia racconta la compieta alla sera di Pasqua. Scrivono il Settore Giovani, l’Equipe Acr mentre il Laboratorio Bene Comune offre una riflessione su virus, politica, sanità, povertà. Dall’ospedale di Kalongo giunge il grazie per il piccolo contributo devoluto dall’Ac diocesana. Dalla lettera della Presidenza nazionale ai preti, condivisa con i nostri assistenti, vengono riprese alcune righe di particolare significato. Don Marco, che ha lasciato l’ospedale, dovrà ora restare a casa in totale isolamento.

Leggi tutto »

Segni di condivisione e speranza
da Ac parrocchiali e singoli iscritti (3)

Equipe Famiglia Ac, Movimento Studenti (Msac), Acr di Morbegno raccontano oggi le loro esperienze on line che vanno ad aggiungersi a quelle fino a oggi pubblicate sul sito.

L’Equipe Famiglia descrive il “contagio della preghiera” che vede una quarantina di famiglie riunirsi ogni venerdì sera nelle rispettive case in diversi angoli della diocesi (cartina allegata).

Il Msac racconta dell’incontro on line del 28 marzo dove, con la vicinanza di don Pietro, gli studenti hanno condiviso pensieri e speranze sulla scuola. Gli educatori dell’Acr di Morbegno hanno chiesto ai ragazzi quale sarà la prima cosa che faranno alla fine dell’emergenza. Infine, la presidente parrocchiale di Ponte in Valtellina esprime la condivisione del cammino virtuale dell’Ac diocesana.

Leggi tutto »

Famiglie: educarsi per educare
avendo nel cuore il mistero dell’altro

L’8 febbraio si è tenuto l’incontro organizzato dall’Équipe Famiglia con Johnny Dotti

“Educare è accompagnare il venire al mondo del mistero dell’altro”. È questo il filo conduttore che Johnny Dotti ha sviluppato nella giornata di sabato 8 febbraio organizzata dall’Équipe Famiglia, offrendo alle numerose famiglie intervenute a Gravedona tutta la sua esperienza per comprendere l’importanza del ruolo educativo. Un ruolo dimenticato negli ultimi decenni, schiacciato tra il potere della tecnica e la venerazione di idoli quali la sicurezza, la velocità, l’efficienza. Certezze che ci illudono di farci vivere meglio ma che in realtà riducono l’esperienza, l’unico spazio dell’educazione possibile, il tempo in cui i ragazzi sono esposti alla realtà.

Leggi tutto »